Ecco il d.a. di ieri:
COLAZIONE: tè verde, caffè con 100g di latte scremato(33), 100g di anguria(30), 100g di melone(33), 1 pacchetto di Pavesini (97).
SPUNTINO: tisana al finocchio.
PRANZO: 100g di orzotto ai gamberetti e broccoli(156), 1 barretta Hero Diet alla nocciola(68).
MERENDA: tisana "snellente".
CENA: 200g di verze crude(44), 160g di pomodoro(27), 40g di Philadelphia(64), 1 Mikado al latte(11), tisana "giusta regola".
TOTALE: 569 cal.
ATTIVITA' FISICA: niente, ho lavorato fino alle dieci e mezza di sera.
Qual'è il tuo umore di oggi? Preoccupato per i problemi ai denti.
Il tuo umore ha influenzato il tipo e la quantità di cibo? Temevo lo facesse, perchè quando spunta un problema fisico entro nell'ottica "va bè dai ti è capitato questo inconveniente, puoi permetterti/ti meriti di consolarti con tutto quello che vuoi" e mi strafogo di schifezze (non a caso si chiama "comfort food"). Invece un po' il lavoro, un po' (TANTO) il mio tesoro mi hanno fatto superare la preoccupazione.
Dopo aver mangiato il tuo umore è cambiato? Ho guardato con soddisfazione il mio orzotto che pian piano finisce, ma senza drammi. E' una piccola, piccola conquista anche se non va mai esclusa l'eventualità di perdere il controllo.
Voto al diario alimentare: 7 .
Voto alla giornata: 6 e 1/2.
Cottissima, ho finito tardi di preparare le bozze e le ho inviate per la correzione. Ho rispettato la scadenza! Ma questo mi ha portato a cenare dopo le undici (tardissimissimo) e praticamente a non muovermi tutto il giorno. E, figurati, studio zero.
Ho avuto momenti d'ansia perchè mi è scoppiato un grosso mal di denti che non riuscivo a arginare. Non avevo fame, mi si è proprio chiuso lo stomaco, ma allo stesso tempo pensavo "dai, stai male, ti meriti almeno di poter essere più indulgente col cibo". Il cibo deve nutrirmi con piacere e gusto, non consolarmi, supportarmi e fungere da amico compiacente. E' un concetto che devo assimilare per bene!
Domani ho un incontro con alcuni conoscenti (che non mi sento di definire amici) e altri emeriti sconosciuti. Temo un po' tutta la serata perchè penso ci sarà un buffet e tanto, tanto alcol.
In linea di massima mangio qualcosa a casa prima di uscire e poi al ritrovo mi auguro di limitarmi a una birretta. Non voglio ubriacarmi perchè non mi fido completamente di questa compagnia e sono senza il mio ragazzo.
La sua pazienza, i suoi consigli e il suo affetto mi hanno legato moltissimo a lui nell'ultimo periodo e tutti i desideri di "sballare" con altra gente sono sbiaditi. Per sballare intendo ubriacarmi, fare la civetta (ammiccare e nient'altro, eh! sono sempre stata fedelissima!!), provocare e cose di questo tipo. A due long island adesso preferisco un bel bicchiere di vino rosso, non mi lamento se non vado a ballare tutti i fine settimana e apprezzo più le cenette in due che questa ca**o di moda degli aperitivi, che vanno bene una, due volte a settimana ma poi basta! Pago un botto, mangio di merda, sto scomoda, mi viene il mal di testa per il casino e non capisco un ca**o di quello che dice la gente perchè c'è la musica a palla. Pochi e solo in selezionatissimi locali. Di gran lunga meglio una pizza e un gelato con gli amici veri.
Il ritrovo sarà pieno di persone strafighe, tirate e con la puzza sotto al naso. Ma
a)per quanto possa essere noioso e spiacevole, il ritrovo a una cert'ora finirà e questo è un punto a favore
b)ci vado per uno scopo preciso, devo convincere un paio di persone a cambiare idea su una cosa, devo parlare, contrattare, ingraziare, lisciare, devo fare pubbliche relazioni, è come un incontro di lavoro, il divertimento non è una priorità e passa direttamente in secondo piano.
c)per quanto possano volare commentini acidi e battutine sul peso, rimango fortemente convinta che tutti hanno difetti basta solo trovarli e farli notare a chi ti critica.
Io sono una grande fan dell'educazione e della gentilezza, ma a reazione corrisponde reazione e se dovessi trovarmi nella condizione di essere insultata o denigrata non mancherò di rispondere a tono.
Non esiste un vantaggio assoluto: nessuno è meglio di un altro sotto ogni profilo, non esistono persone "superiori" (solo dio, se ci credi). Avendo consapevolezza di ciò, e con un buon allenamento, si possono affrontare gli stron*i che inevitabilmente finiscono sulla propria strada.
Ciao lottatrici! ;)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Bravissima per aver resistito alla tentazione del cibo come consolazione per qualcosa che va storto :) Sono felice di vedere diari in cui mangi, spero che non ti arrabbierai se ti dico che secondo me qualche centinaio di kcal in più non ci starebbe male, magari facendo degli spuntini "solidi" o aggiungendo del pane o simili...scusami io sono sempre una rompi in questo senso, ma lo dico con affetto e senza voler giudicare o criticare, come ti ho già scritto comprendo bene il desiderio di dimagrire e di farlo possibilmente in fretta, ma il metabolismo è un meccanismo fragile e sensibile e basta poco per mandarlo in tilt :)
RispondiEliminaUn abbraccio